Le cause della lombalgia possono essere svariate; quelle più comuni sono piccoli infortuni, stiramenti, contratture, distorsioni o sciatalgia.
I fattori di rischio più diffusi sono il fumo, il sovrappeso e l’obesità, lo stress, il condurre uno stile di vita sedentario, l’uso di scarpe col tacco, allenamenti sportivi troppo intensi o eseguiti scorrettamente, postura errata, materasso inadeguato, malocclusione dentale e colpi di freddo.
Le donne, inoltre, possono provare mal di schiena più o meno importanti causati dalla sindrome premestruale o dal ciclo, dall’endometriosi, da cisti ovariche o da fibromi uterini, dalla gravidanza (in special modo nell’ultimo trimestre), etc.
Infine, sebbene questi casi siano più rari, la lombalgia può essere sintomo di malattie più serie a carico della schiena, per esempio le diverse forme di artrite, l’ernia discale, la scoliosi, la spondilite anchilosante, l’appendicite, calcoli o cisti renali, etc.